Una nuova finanza sostenibile della supply chain per accelerare la crescita

July 22, 2021 IT EcoVadis IT

Le partnership innovative incentivano il cambiamento positivo del business su scala globale

La finanza aziendale sostenibile è pronta per un cambiamento radicale. Per troppi anni, la funzione finanziaria è stata fonte di vincoli per le operazioni e per la supply chain, con obiettivi limitati al taglio dei costi, alla riduzione delle scorte e alla protezione del flusso di cassa. Oggi il panorama sta cambiando e le nuove partnership tra le principali istituzioni finanziarie, le fintech e i rating di sostenibilità stanno incentivando le aziende - comprese le PMI che rappresentano il 70% delle supply chain globali - ad avviare pratiche sostenibili e aiutare i team di approvvigionamento nel loro impegno con i partner della catena di fornitura.

Secondo un recente studio europeo di Traxpay e DerTreasurer, il 78% delle aziende intervistate ha dichiarato di avere carenze di liquidità a causa della pandemia. Nel 2020 un quarto degli intervistati ha esteso i termini di pagamento con i fornitori, mentre un terzo ha ricevuto la richiesta di pagamento anticipato delle fatture dai propri fornitori. Questi risultati mostrano chiaramente il dilemma di assicurare la propria liquidità e allo stesso tempo stabilizzare finanziariamente i fornitori per evitare che vadano in default o cadano in insolvenza - fattori che potrebbero aggravare i problemi.

Ma oggi è in atto un cambiamento di mentalità e la funzione finanziaria sta passando da vincolo a opportunità, per incentivare l’impegno ambientale e sociale della catena di fornitura e del business.  

 

Estendere l'influenza ESG della finanza da migliaia a milioni

Attualmente, l’ESG e la finanza sostenibile sembrano essere la priorità numero uno sia per le banche che per i CFO. Negli ultimi 18 mesi, 288 miliardi di dollari sono stati incanalati in attività sostenibili da fondi comuni ed exchange traded funds (ETF).

Questa è una tendenza molto positiva, ma i rating ESG finanziari pubblici hanno un impatto diretto solo sulle grandi aziende quotate in borsa - circa 10.000 organizzazioni a livello globale. La prossima frontiera si trova nei 5 milioni di imprese e nelle loro catene globali del valore, di cui più del 75% sono "private"/non quotate e/o piccole e medie imprese. La finanza sostenibile ha storicamente lottato per raggiungere una tale ampiezza e portata, offrendo un'enorme opportunità per coinvolgere milioni di imprese.

Sfruttare la finanza come forza benefica nella trasformazione sostenibile è un tema caldo di cui si è discusso alla conferenza Sustain di EcoVadis del marzo 2021, così come all'evento online ospitato da GreenBiz rivolto ai leader del business sostenibile.

 

Tre fattori chiave che guidano l'innovazione 

I tre fattori chiave emergenti  che favoriscono la prossima ondata di innovazione:  

Fattore 1 - Valutazioni affidabili con benchmark comparabili

Per ottenere valutazioni affidabili su scala globale, è necessario un approccio standardizzato agli indicatori di sostenibilità. Questi indicatori devono essere in grado di misurare le PMI in ognuna delle 100 categorie e regioni geografiche. Per farlo, il processo di valutazione dei rating deve adattarsi ai rischi ambientali, sociali ed etici, e prendere in considerazione diverse fonti di dati affidabili. L'obiettivo è quantificare le prestazioni con parametri di riferimento che siano globalmente comparabili tra settori merceologici e paesi. Scopri la metodologia utilizzata da EcoVadis per raggiungere questo obiettivo.

Fattore 2 - La digitalizzazione è la chiave

Un altro fattore chiave è il fatto che le valutazioni siano gestite e consegnate digitalmente. Questo permette l'integrazione degli indicatori di performance della sostenibilità nei processi finanziari, consentendo di scalare rapidamente e ampiamente.  

Un primo esempio è la partnership di JP Morgan con Taulia, fornitore di soluzioni tecnologiche finanziarie, per costruire un programma di finanziamento sostenibile della catena di fornitura con il loro cliente Bridgestone. Il programma, che ha vinto l’Adam Smith Award da Treasury Today, riassunto in questo caso di studio, offre soluzioni di finanziamento ai fornitori di Bridgestone, permettendo loro di ricevere prima il pagamento delle loro fatture e collegare il tasso di sconto alla loro performance di sostenibilità, misurata da EcoVadis Ratings. Inserendo una misura quantificata (EcoVadis Rating) per ogni fornitore del programma nella piattaforma tecnologica di Taulia, è possibile accelerare il processo di finanziamento, espandendo così l'incentivo alla trasparenza su scala globale.

Fattore 3 - Allineamento tra i programmi di sostenibilità dei fornitori

L’allineamento di questi indicatori con quelli già utilizzati nelle interazioni commerciali - ad esempio gli acquisti sostenibili, i prestiti sostenibili o il private equity sostenibile - è un enorme acceleratore nella creazione di valore per le aziende valutate (fornitori, società in portafoglio, mutuatari, ecc.).

Il programma di Bridgestone, costruito sopra il programma di approvvigionamento sostenibile esistente, sta già coinvolgendo la base di fornitori nel processo di valutazione EcoVadis. Ascolta maggiori dettagli nel panel di Sustain ‘21.  

Allo stesso modo, ING ha iniziato nel 2013 a utilizzare i rating di EcoVadis nel suo programma di approvvigionamento sostenibile, per valutare e monitorare le prestazioni di sostenibilità dei suoi partner della catena di approvvigionamento. All’interno del percorso di innovazione, hanno creato il programma Sustainable Improvement Loan che collega i tassi di interesse per i prestiti alle imprese alle prestazioni di sostenibilità. Per assicurare il massimo impatto, avevano bisogno di una metrica di sostenibilità affidabile per i prestiti ai clienti non quotati, che hanno trovato nelle valutazioni di EcoVadis, utilizzate in tutto il mondo da oltre 75.000 aziende. Oggi stanno espandendo il loro portafoglio di offerte finanziarie legate alla sostenibilità, dando priorità ai partner commerciali dei loro stessi fornitori.

In L’Oréal, l'impegno verso la sostenibilità è stato rafforzato con la nomina di Régine Lucas a responsabile delle finanze sostenibili, un ruolo di nuova creazione per l'azienda, che ha affermato: "In L'Oréal crediamo veramente che non ci sia performance economica senza responsabilità aziendale". Questo impegno è stato dimostrato tramite la partnership di lunga data dell’azienda con EcoVadis per il programma di approvvigionamento sostenibile, dove i fornitori vengono coinvolti e supportati per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, e attraverso la creazione della Responsible Beauty Initiative dove collaborano sulla stessa piattaforma EcoVadis insieme ad altri leader del settore per migliorare la sostenibilità dell'intera catena del valore nel settore beauty.

La grande copertura dei criteri di sostenibilità, l'ampiezza geografica e industriale, l'adattabilità della valutazione o del rating, le capacità di integrazione digitale e gli strumenti per sostenere e creare valore per i fornitori sono tra i criteri chiave da affrontare quando ci si allinea su un sistema di monitoraggio della sostenibilità dei fornitori.

Questo allineamento crea una situazione win-win-win: i fornitori sono in grado di ottenere liquidità più rapidamente e di ottimizzare il loro tasso di finanziamento da parte della banca (tramite l'incentivo alla performance sostenibile), che utilizza lo stesso rating di sostenibilità e la stessa scorecard che possono condividere con tutti i loro clienti/grandi acquirenti nei programmi di approvvigionamento sostenibile. Creando un valore reciproco per tutte le parti, è possibile scalare a livello globale. Contattaci per saperne di più.

Informazioni sull'autore

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EcoVadis è l'azienda più affidabile al mondo di valutazioni di sostenibilità aziendale, intelligenza e strumenti collaborativi per il miglioramento delle prestazioni delle catene di fornitura globali. Supportate da una potente piattaforma tecnologica e da una squadra globale di esperti, le schede di sostenibilità di EcoVadis, di facile fruizione e attivazione, forniscono una visione dettagliata dei rischi ambientali, sociali ed etici di 200 categorie di acquisto e 160 paesi.

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